Salta al contenuto principale
Blog

Tecnico di refrigerazione industriale: cos'è e come diventarlo

Mekhan
Tecnico di refrigerazione industriale: cos'è e come diventarlo
Gli impianti di refrigerazione industriale sono un elemento importante per la produzione e il controllo ambientale di determinate realtà aziendali e un tecnico che se ne occupi diventa una figura imprescindibile. Quando parliamo di sistemi refrigeranti a uso industriale non ci riferiamo a semplici apparecchi per l'aria condizionata, ma a macchinari complessi progettati per gestire il calore dei fluidi e di altri elementi coinvolti nei processi produttivi, in modo da non causare surriscaldamenti e fermi produzione. Sistemi di refrigerazione potenti, capaci di determinare il microclima e la temperatura giusta per un ambiente di lavoro pensato per cicli pesanti, sono spesso adoperati nelle isole robotizzate, nelle smart factory e nel contesto delle macchine utensili. Un tecnico di refrigerazione industriale deve saper gestire e ottimizzare questi impianti per assicurare il giusto condizionamento termico in un ambiente di lavoro ostico. Ma come diventarlo? Da tempo impegnata a garantire una formazione di eccellenza in varie professioni stem, Mekhan offre attrezzature laboratoriali per diventare professionisti anche nel settore della refrigerazione industriale. Insieme ai propri partner Lucas Nülle e Gunt mette a disposizione, per scuole, università e ITS, attrezzature laboratoriali ispirate a una didattica basata sul learning by doing. Vediamo, in quest'articolo, tutto ciò che serve per diventare un tecnico di refrigerazione industriale.

Tecnico di refrigerazione industriale: perché è fondamentale in un impianto

Un tecnico di refrigerazione industriale è fondamentale perché garantisce a un impianto il sistema di raffreddamento e di termoregolazione di cui ha bisogno. Negli ambienti industriali, qualunque parte dell'impianto lavora come se fosse un ganglio al servizio del motore centrale, ottimizzando tempi e abbattendo le spese energetiche. Riduce fermi macchina e stabilisce ritmi di produzione adeguati alle necessità dell'azienda. In settori come l'automotive, le energie rinnovabili e l'alimentare, avere il giusto microclima e le condizioni ambientali adeguate non è una scelta arbitraria, pensata semplicemente per il comfort dei propri dipendenti, ma una vera e propria necessità. Vi sono prodotti che deperiscono facilmente quando raggiungono determinate temperature: questo vale soprattutto per l'industria chimica, farmaceutica e negli ambienti della ristorazione. Ma vi sono anche macchine utensili, macchinari industriali che utilizzano il controllo numerico, cobot, sistemi di automazione e di meccatronica, che sono soggetti a danni o addirittura fermi macchina se si surriscaldano e raggiungono determinate temperature. Un sistema di refrigerazione efficiente è a sua volta un ingranaggio complesso, inserito in un ambiente industriale dove ogni parte ha una sua funzione, e che necessita di un professionista tecnico che abbia la giusta professionalità per inserirne uno adatto. Un gruppo di manometri industriali su un impianto di refrigerazione, utilizzati dal tecnico per monitorare pressione e temperatura del sistema.

Tecnico di termoregolazione industriale: una figura per capire le necessità produttive e ambientali di un ambiente di lavoro

Un tecnico di termoregolazione industriale deve compiere un'importante attività di valutazione preliminare dell'ambiente in cui si opera. Deve capirne le esigenze, i meccanismi di produzione e, successivamente, deve installare il sistema di refrigerazione che più possa accordarsi con la natura ed i bisogni industriali di quel contesto. Spesso la difficoltà maggiore sta nel fatto che bisogna distinguere fra
  • Un ambiente industriale unico, per cui servirà un sistema di refrigerazione potente, ma meno complesso e ramificato.
  • Ambienti industriali integrati in cui serviranno meccanismi di refrigerazione coordinati che lavorano diramandosi in vari impianti.

I tecnici personalizzano gli impianti di refrigerazione a seconda dell'ambiente

Un tecnico si trova a lavorare con sistemi di refrigerazione che hanno diversi gradi di personalizzazione e perfezionamento, i quali dipendono dalla natura produttiva e dalla complessità dell'ambiente industriale di riferimento. Si arriva, in contesti industriali ostici come quelli che lavorano con prodotti chimici e alimentari particolari o parchi macchina di grandi dimensioni, a contemplare proposte di perfezionamento molto specifiche e sistemi di refrigerazione customizzati per i propri clienti. Il grado di perfezionamento del sistema a cui un contesto industriale può aspirare dipende, in questo caso, da quanto elevato è il livello di formazione e di professionalità del tecnico.

Perché un tecnico deve saper distinguere fra ambienti di refrigerazione unici e integrati?

Uno dei nodi più importanti del lavoro di tecnico della refrigerazione industriale è distinguere fra ambienti di refrigerazione unici e integrati. La distinzione è molto importante perché, quando si parla di sistemi refrigeranti, si fa sempre riferimento a un meccanismo pensato per regolare la temperatura dei fluidi e dei fumi di combustione in un ambiente industriale che lavora a pieno regime; ma questa consta di varie componenti che spesso non vengono considerate dai non addetti ai lavori. Chi non è del settore, quando sente il termine sistema di refrigerazione, pensa immediatamente al classico chiller: di fatto, una delle soluzioni più adottate. Il più comune è il chiller meccanico: servendosi di un compressore, questo lavora sul refrigerante per poi farlo circolare lungo l'impianto. Si tratta di un meccanismo potente che, da solo, può essere sufficiente per assicurare il raffreddamento di un solo ambiente industriale; ma questo va integrato ad altre componenti quando si trova a operare in uno spazio industriale più ramificato che richiede l'integrazione fra più ambienti. Torri di raffreddamento industriali con tubazioni verdi su un tetto, parte di un impianto di refrigerazione che un operatore tecnico deve saper gestire.

Chiller industriale: come funziona e come lo gestisce un operatore tecnico di impianti di refrigerazione industriale

Un operatore tecnico di impianti di refrigerazione industriale si trova a intervenire spesso sul chiller, che rappresenta il nucleo del sistema di raffreddamento e che consta di diversi meccanismi e componenti integrative da installare in base all'ambiente. In generale il chiller è un sistema progettato per diminuire la temperatura del fluido di processo portandolo a una temperatura inferiore a quella dell'ambiente o, addirittura, sotto i 0° C. Attraverso continui cicli di compressione, condensazione, espansione ed evaporazione, il refrigerante segue diverse fasi all'interno dell'impianto. Operazione che si ripete perennemente, garantendo costanza nei ritmi di produzione delle macchine e la preservazione di determinate apparecchiature dell'impianto. Il tecnico di sistemi di raffreddamento industriale deve essere in grado di ottimizzare il chiller affinché possa favorire il normale ciclo di vita e di produzione delle macchine e possa garantire condizioni ambientali adeguate.

Tecnico di impianti di raffreddamento industriale: manutenzione, monitoraggio e perfezionamento del chiller

Anche se in linea generale il chiller si basa su meccanismi di compressione, condensazione ed evaporazione sul refrigerante, ne esistono tanti modelli, con operatività differenti e molteplici funzionalità: un tecnico di impianti di raffreddamento industriale deve capire quale possa essere il migliore rispetto al contesto. A seconda del tipo di chiller, a cambiare non sono soltanto i livelli di performance, ma anche il tipo di manutenzione richiesto e il monitoraggio dati. A livello macro, è possibile distinguere fra le seguenti tipologie.
  • Chiller ad acqua: essendo dotato di un sistema secondario con acqua per gestire i livelli di calore, si presenta come molto performante. Risulta maggiormente utilizzato in impianti che richiedono sistemi di raffreddamento potenti. Tuttavia, avendo anche delle torri evaporative di supporto, richiede maggiore manutenzione.
  • Chiller ad aria: in questo caso, il raffreddamento viene gestito direttamente con l'aria, grazie a un sistema di ventole che lavorano sul condensatore. L'installazione è semplice e richiede meno manutenzione. Spesso sono utilizzati in impianti di piccole dimensioni.
I tecnici dei sistemi di raffreddamento industriale non aiutano soltanto nell'attività di monitoraggio, manutenzione e perfezionamento, ma assumono grande importanza per i chiller progettati per lavorare in ambienti estremi, con sistemi di tracciamento che agiscono da remoto e ottimizzazioni ad hoc. Manometro e valvole blu su un impianto di raffreddamento industriale, strumenti che il tecnico controlla per il monitoraggio del chiller.

Tecnico di impianti di refrigerazione industriale: gestire tutto un impianto di raffreddamento

Un tecnico di impianti di refrigerazione industriale diventa imprescindibile quando l'impianto di raffreddamento si estende oltre il semplice chiller, lavorando su impianti industriali di grandi dimensioni, con carichi di raffreddamento elevati. Per certi versi, i problemi iniziano già a partire dal chiller: se è vero che si presenta spesso come unità preassemblata, non di rado richiede diversi allacci e ottimizzazioni per integrarsi perfettamente nell'impianto industriale. Ma la necessità di una figura tecnica arriva quando il chiller consta anche di componenti integrative che si articolano in molteplici ramificazioni: questo per aumentarne potenza e produttività in ambienti industriali complessi. Fra le altre componenti da gestire in un impianto di refrigerazione industriale, possiamo considerare, grosso modo, le seguenti.
  • Allacci idraulici e gruppi di pompaggio: per assicurare il flusso corretto dei fluidi e regolarne la pressione, prevenendo guasti macchina.
  • Sistemi di sicurezza idraulici come valvole e kit di blocco delle pompe per operare una manutenzione predittiva sulla rete di pompaggio, scongiurando interventi manuali.
  • Raffreddatori integrativi: in ambienti industriali in cui si lavora a temperature estreme è necessaria l'installazione di raffreddatori aggiuntivi. Torri per l'evaporazione, sistemi di raffreddamento ad aria e adiabatici. Oltre a migliorare la gestione della temperatura, permettono anche di risparmiare enormemente sui costi energetici.
  • Serbatoio per accumulo: grazie a questo sistema, l'eccesso di liquido refrigerato viene gestito con una potenziale riserva per mantenere l'equilibrio del sistema.
  • Smaltimento delle acque di recupero: in molti impianti di refrigerazione industriale sono anche presenti sistemi che permettano una gestione adeguata e automatica dei liquidi provenienti dai cicli di raffreddamento, assicurando così la salute del sistema.
  • Skid modulare: una delle componenti più importanti nei sistemi industriali integrati perché permette una sinergia fra tutti i componenti del sistema, migliorando installazione e funzionamento.
Tubazioni e componenti di un impianto di refrigerazione industriale installati sul tetto di un edificio, con torri di raffreddamento sullo sfondo.

Il lavoro del tecnico della refrigerazione industriale nel futuro: fra AI e tecnologie green

Il futuro del tecnico della refrigerazione industriale si muove fondamentalmente su due fronti. Si tratta di tecnologie che richiedono tecnici della refrigerazione industriale sempre più qualificati per gestire non soltanto la fase di installazione, ma anche quella di progettazione, implementazione e successivo monitoraggio.

Come diventare tecnico del raffreddamento industriale? Il percorso formativo e la necessità di una didattica laboratoriale

Il percorso per diventare tecnico del raffreddamento industriale poggia su basi teoriche solide in materie stem: può svilupparsi sia con percorsi tecnici professionalizzanti che con percorsi accademici come ingegneria meccanica ed elettrica, a cui vanno aggiunti momenti integrativi e di perfezionamento. Tuttavia, mai come oggi, la figura del tecnico prevede anche attività pratiche sul campo: non soltanto per sviluppare la manualità, ma per cavalcare tutte quelle evoluzioni tecnologiche legate all'universo AI e green. La didattica laboratoriale di Mekhan propone, per scuole ed enti interessati, esercitazioni sul campo in ambienti industriali simulati e attrezzature didattiche laboratoriali, marchio Gunt, proprio e LN. Impianti di refrigerazione industriale in miniatura LN sono resi disponibili per studiare da vicino il meccanismo di compressione del chiller e tutte le attività di allaccio, montaggio e manutenzione. Per esigenze didattiche particolari, abbiamo anche laboratori didattici customizzati, progettati dal nostro pool di ingegneri per formare i tecnici del futuro. Scopri le nostre attrezzature didattiche e contattaci per un preventivo.

Condividi: