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Fermi macchina industriali: come formarsi per gestirli?

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Fermi macchina industriali: come formarsi per gestirli?

I fermi macchina industriali sono un incubo ricorrente per tutti coloro che gestiscono la produzione di un impianto, e di sistemi e figure formate per prevenirli ne vengono tirati fuori tantissimi.

Il blocco di una macchina è un incidente che, in ambienti industriali dove si è abituati a lavorare secondo certi ritmi, con una produzione che segue regimi intensi e regolari, può costare gravi perdite economiche.

Esistono diversi fattori che possono causare blocchi e rallentamenti, e su questi è possibile intervenire con professionisti della manutenzione e del controllo dei processi industriali che sappiano stroncare ogni causa di fermo macchina sul nascere.

Da tempo impegnata nella formazione professionale, Mekhan lavora con i propri partner LN e Gunt per creare profili professionali di alto livello per l'industria, specializzati in materie stem. Tutto questo mettendo a disposizione di scuole e università strumenti didattici laboratoriali da utilizzare per una didattica fondata sul learning by doing.

In questo articolo vedremo che tipo di didattica serve per creare personale specializzato nella gestione dei fermi macchina.

Fermi macchina negli impianti industriali: cosa sono e quali figure servono per gestirli

Molto spesso, i fermi macchina sono conseguenza di un errore nella gestione del proprio ambiente industriale; per questo motivo, per scongiurarli, servono figure che conoscano perfettamente un impianto e che sappiano gestirlo in modo capillare, pensando alla salute di ogni singolo macchinario, oltre che all'armonia e al funzionamento dell'intero apparato produttivo.

Con fermo macchina, intendiamo un qualunque momento in cui macchinari e linee di produzione si trovino bloccati e inattivi, quando invece dovrebbero essere coinvolti nel ciclo di lavoro. Facciamo riferimento anche a rallentamenti, inefficienze e qualsiasi problema tecnico dei macchinari che comprometta il regime regolare dell'ambiente industriale.

Queste situazioni possono trovare origine da guasti, mancanza di manutenzione, malfunzionamenti e inefficienze operative.

Anche un periodo brevissimo di fermo può costare gravi danni all'impresa: non solo riguardo ai cicli di produzione, ma anche da un punto di vista reputazionale e di immagine aziendale, con ritardi nelle consegne e rallentamenti generali dei servizi.

Oggi, chi è formato per intervenire sui fermi è specializzato soprattutto nel monitoraggio e nella gestione funzionale dell'impianto: opera sullo stato di salute di tutte le linee e sui meccanismi sofisticati del controllo numerico delle macchine utensili.

C'è da dire che esistono fermi macchina programmati: predisposti per far sì che i tecnici possano effettuare ispezioni, manutenzione e controllo della perfetta efficienza dell'impianto. Questi periodi pianificati sono propedeutici alla prevenzione di danni effettivi nell'ambiente industriale e vengono organizzati a scopo cautelare.

Una mano che preme un pulsante su una pulsantiera industriale, fra spie verdi e rosse, per il controllo di una macchina.

Garantire la salute dell'impianto industriale come prima cosa: i professionisti giocano d'anticipo sui fermi macchina

Nessun ambiente industriale, per quanto efficiente e ben organizzato, è esente da situazioni impreviste e blocchi macchina; tuttavia è possibile individuare alcune cause sulle quali le figure preposte possono intervenire a scopo preventivo, mettendo a disposizione la loro expertise.

Personale formato allo scopo di sventare certe situazioni di inoperatività è necessario proprio perché un impianto deve i suoi guadagni alle efficienze nella produzione e alla consegna del materiale lavorato: per garantire un buon ciclo, affidarsi alla buona sorte è la scelta strategicamente più sbagliata, nonché anacronistica rispetto agli strumenti tecnologici e alle possibilità offerte oggigiorno.

Queste figure svolgono un'attività di scrupoloso monitoraggio in cui misurano:

  • l'efficienza di tutti i gangli dell'impianto;
  • lo stato di salute delle macchine e la necessità di una regolare manutenzione delle stesse;
  • l'alimentazione e l'efficienza di tutti gli apparati dell'intero ambiente;
  • il coordinamento di ogni macchinario in funzione di eventuali sistemi di controllo e automazione.

Determinate attività vengono eseguite da diversi esperti: non soltanto per rimettere in moto un impianto a seguito di un imprevisto, ma soprattutto per agire in anticipo in modo che non si verifichino malfunzionamenti onerosi.

Si tratta di mansioni che riguardano il controllo dei processi industriali: operazioni in cui, in certi contesti specifici, vengono adoperati strumenti di monitoraggio tratti dall'AI e dai sistemi IoT. Tecnologie messe a disposizione dell'impianto per minimizzare guasti e perdite economiche.

Gli strumenti didattici laboratoriali Mekhan permettono l'interazione anche con i comandi e i meccanismi di funzionamento delle macchine industriali, riproducendo isole di lavoro laboratoriali dove è possibile fare pratica a basso voltaggio e in condizioni di sicurezza.

Le cause dei blocchi macchina industriali e dei rallentamenti di produzione: ecco le più diffuse

La prima cosa che fanno gli esperti incaricati di risolvere i blocchi macchina è individuare le cause del malfunzionamento.

Ve ne sono molte: identificare quella giusta significa ridurre l'area di intervento e rimettere in moto la macchina al pieno delle sue capacità prestazionali.

Il fatto che si possano risolvere velocemente i fermi macchina dipende in larga parte dall'identificazione rapida e puntuale delle cause, utilizzando strumenti tecnici precisi che consentono una soluzione mirata.

Fra le cause più diffuse, se valutiamo l'industria tradizionale, vanno considerate tutte le inefficienze tecniche che inficiano la corretta lavorazione delle macchine:

Ma un'altra ragione comune dei blocchi macchina è rappresentata dall'errore umano e da tutto ciò che ha a che fare con

Un tecnico prende appunti su un blocco note accanto al pannello di controllo blu di una macchina utensile.

Come i tecnici del controllo dei processi industriali salvano un impianto dai fermi macchina industriali?

I tecnici dei processi industriali ricoprono un'importanza cruciale nell'intervento sui fermi macchina e nella garanzia del corretto funzionamento dei flussi di lavoro.

Principalmente perché, oggigiorno, con macchine utensili complesse, piene di funzionalità e configurazioni all'avanguardia, la maggior parte dei momenti di inattività proviene da errori tecnici e guasti che possono essere evitati grazie a un'attenta manutenzione.

Tanti macchinari sono vittime di blocchi causati da situazioni come

  • riparazioni effettuate in ritardo: tempi lenti nel riparare la macchina e sostituire le parti malfunzionanti;
  • mancata manutenzione predittiva, necessaria per correggere eventuali anomalie dell'apparecchio prima che si risolvano in un vero fermo macchina;
  • assenza di un monitoraggio continuo della salute dell'impianto allo scopo di individuare preventivamente i malfunzionamenti.

Si tratta di attività che possono essere svolte soltanto da figure con una formazione adeguata: non solo sulla meccanica delle apparecchiature e la configurazione dei cicli industriali, ma anche su tutta l'infrastruttura di dati che consente il tracciamento dell'impianto.

La didattica Mekhan offre attrezzature laboratoriali per formarsi anche nel controllo dei processi industriali, interagendo direttamente con monitor e dashboard.

Visita la pagina per scoprire tutti gli strumenti didattici.

Studiare informatica per prevenire il blocco dei processi di produzione industriali

L'infrastruttura informatica permette di coordinare il workflow industriale, ed è uno degli elementi che più vanno manutenuti per scongiurare fermi macchina e preservare il funzionamento dei cicli di produzione.

Viviamo in un'era di forte digitalizzazione dei processi industriali: con grandi ecosistemi IT, connessi a integrazioni di monitoraggio IOT e AI. Questi si collegano direttamente a macchine e servizi, costruendo una rete unica e comunicante.

È sufficiente un minimo malfunzionamento del sistema IT, quando connesso direttamente ai cicli di produzione, perché tutto il lavoro che vi è collegato ne venga impattato.

Un fermo del reparto informatico ha conseguenze su tutto l'impianto, specie se non si eseguono operazioni di sicurezza e di backup regolare o non si dispone di un piano ben organizzato di disaster recovery per intervenire.

Esperti informatici devono quindi essere sempre presenti per assicurare la salute dell'impianto.

Un operaio con casco arancione lavora su una linea di produzione automatizzata con bracci robotici.

Cosa possono fare i tecnici per scongiurare i blocchi dell'attività industriale?

Chi si occupa del funzionamento degli apparati industriali, prevenendo blocchi macchina e rallentamenti, può considerarsi di fatto un tecnico qualificato: esperto nel funzionamento meccanico dell'impianto e anche di tutto l'apparato informatico di monitoraggio che lo sorregge.

Si tratta di più figure che collaborano alla salute dell'intero ambiente industriale, intervenendo con le seguenti attività.

  • Ispezioni regolari dell'impianto e interventi di manutenzione predittiva, con operazioni mirate attivate al primo segno di anomalia e di usura della macchina.
  • Monitoraggio continuo dei processi industriali con sensori e dashboard sofisticati, sistemi di Internet of Things e strumenti AI con dati direttamente interrogabili attraverso processi NLP (negli impianti ove è previsto).
  • Sistemi di ottimizzazione e di perfezionamento dei processi industriali, con eventuali piani di intervento strutturati e programmi di miglioramento continuo e controllo dei processi come Six Sigma o TPM (Total Productive Maintenance).
  • Formazione continua del personale: le macchine utensili di oggi contano su sistemi sofisticati e sul controllo numerico. Un personale formato significa dipendenti qualificati che commettono meno errori e intervengono in modo più consapevole in momenti di emergenza.

Come interviene un tecnico dei processi industriali di fronte a un fermo macchina?

In breve, un tecnico dei processi industriali è una figura che, grazie alle sue conoscenze e alla sua preparazione tecnica, è in grado di operare prontamente sul funzionamento di un apparato, scongiurando i fermi macchina.

A fronte di un guasto, il tecnico agisce:

  • individuando immediatamente la causa del malfunzionamento con strumenti sofisticati di analisi;
  • coinvolgendo altri esperti per la sostituzione delle parti difettose e avviando un piano preciso di intervento per rimettere in moto tutto il ciclo produttivo.

Tuttavia, grazie a un team e a una sinergia di esperti, il tecnico agisce ancora prima in un'ottica di manutenzione predittiva, assicurando:

  • ispezioni regolari;
  • controlli sui cicli di produzione;
  • monitoraggio continuo, servendosi, ove predisposto, di strumenti IOT, AI, sensori e infrastruttura IT.
Una tecnica con casco blu utilizza un pannello di controllo portatile per monitorare un macchinario industriale.

Prevenire i fermi macchina con la formazione di Mekhan

Per rendere un impianto industriale funzionante, agendo preventivamente su guasti e rallentamenti, i tecnici di oggi devono avere una formazione non solo teorica, ma anche tecnico laboratoriale, per imparare a risolvere gli imprevisti in modo efficiente e mirato.

Mekhan, insieme ai suoi partner LN e Gunt, mette a disposizione strumenti didattici per garantire una formazione laboratoriale in materie stem: per imparare a controllare i processi industriali in modo ingegneristico e capillare, come esige l'industria di domani.

Entra nei nostri laboratori e scopri come formare i tecnici del futuro.

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